Detox – III giorno

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centrifugato e violette

Le persone con cui sto condividendo questo esperimento mi stanno raccontando di fare molta fatica a saziarsi: anche dopo quattro ciotole di lattuga con avocado e altre verdure sentono il bisogno di mangiare qualcosa di duro, di panoso, di consolatorio. Un’altra amica mi ha detto che prova tristezza nel vedere la sua insalata con funghi freschi e altro.

E io? Io sono davvero sorpresa. Perché non sento nessuna mancanza, nessuna tristezza, nessuna fame. Certamente il momento privilegiato in cui sono, che mi permette di prendere tempo e fare le cose con calma cambia molto il modo di approcciare il detox. L’alzarmi con calma la mattina, poter fare i miei 20 minuti di meditazione, poi scegliere la frutta per il centrifugato mattutino e non avere scadenze improrogabili ma seguire quello che la mia testa ha voglia di fare mi pongono in una situazione completamente diversa da I. che sta correndo da una parte all’altra del Triveneto, o di C. che pur volendo assecondare la sonnolenza mattutina, il massimo che può fare è prendersi una mezz’oretta di ritardo al lavoro.

Non so quanto e se sia una coincidenza l’aver collocato questa settimana proprio ora, ma mi sento proprio in aria di pulizie di Pasqua, dentro e fuori 🙂 Ho voglia di sistemare e pulire anche – e soprattutto – quelle cose che rimandavo da tempo, come la macchina, o il lavaggio di stracci e teli del cane. Ho voglia di ripulire anche diverse cose dentro la mia testa, certi modi di approcciarmi alle persone, anzi più che altro sto imparando a lasciarmi approcciare dagli altri, da quelli che non avevo pensato, che non avevo calcolato, con cui credevo di non avere molto in comune, o da cui temevo di venire fraintesa. Rifletto sulla mia natura di persona socievole e allo stesso tempo solitaria, desiderosa di comunità, ma selettiva, su certe aperture e su muri (a volte invisibili perfino a me stessa) che a volte ergo. E sento un bel vento primaverile che porta aria fresca e va vorticare le foglie secche, che non servono più, e se le porta via.

Il menù di oggi:

– colazione: centrifugato e una noce (non la volevo, ma era lì sul lavello e l’ho mangiata 🙂

– pranzo: insalatona gigante con lattuga, finocchio, funghi freschi, germogli, noci, semi di sesamo e di girasole, olio evo e sale.

– merenda: banana e un paio di datteri

– aperitivo homemade: centrifugato con un’arancia e mezza, due carote e una mela

– cena: devo ancora farla, ma prevedo insalatona simile a quella del pranzo. E ne ho proprio voglia!

Per il momento il mio regime alimentare non mi crea nessun problema, vedremo domani, giornata un po’ più movimentata delle altre, con nuoto alla mattina e impegni tutto il pomeriggio fino a sera…

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